IL SUPPORTO

Il supporto per i dipinti realizzati con pigmenti al "caseato di calce", è costituito da una tavola di legno stratificato rivestita con tela fissata mediante colle organiche, generalmente colle di pelli, stese a caldo. Successivamente alla telatura della tavola si procede ad una "intonacatura", con malta pre-miscelata, secondo lo schema di seguito descritto.

Questa prima fase rappresenta la preparazione della tavola che viene rivestita con la stesura di un primo strato di intonaco di malta idraulica dello spessore di 3/4 millimetri.

Successivamente, e dopo una parziale essiccazione del primo strato di malta idraulica, si passa all'applicazione di un ulteriore strato, del medesimo spessore del precedente. Questo procedimento, seppure lungo, garantisce la qualità dell'opera nel suo complesso, e ne aumenta il valore non solo artistico ma anche tecnico e culturale.
La terza fase di preparazione delle tavole per l'affresco prevede la lisciatura del secondo strato di intonaco. Tale operazione deve essere effettuata a punta di cazzuola ed a malta sufficientemente umida. Le tecniche utilizzate per la preparazione dei supporti affondano le loro radici nelle ricette e nei manuali redatti dagli antichi Maestri dell'arte italiana.
Questa illustrazione rappresenta le diverse fasi di lavorazione, compresa la telatura preliminare, e l'ottenimento del supporto definitivo. La preparazione delle tavole su cui andranno dipinti i diversi soggetti è una fase fondamentale dell'intera esecuzione, ed è parte essa stessa della storia dell'arte italiana nonché bagaglio culturale dell'Artista.
 
1999 Alessandro Gorni